Piano Transizione 5.0: pensato per agevolare il risparmio energetico, l’innovazione e l’efficienza energetica delle imprese italiane.

Piano Transizione 5.0: pensato per agevolare il risparmio energetico, l’innovazione e l’efficienza energetica delle imprese italiane.

Con l’annuncio della revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’Italia ha dato vita a un capitolo nella sua corsa verso una maggiore efficienza energetica e sostenibilità: il “REPowerEU”. Questo nuovo schema, parte integrante del “Piano Transizione 5.0”, contribuirà a rivoluzionare il panorama energetico del paese, offrendo incentivi significativi alle imprese nell’ambito del sostegno all’innovazione e al risparmio energetico.

Un’iniziativa che mira a promuovere l’adozione di pratiche energetiche più sostenibili ma anche a spingere l’intero settore industriale verso una maggiore digitalizzazione e competitività globale.

Le caratteristiche del Piano: gli investimenti agevolati saranno vincolati a garantire risparmi energetici significativi. Si richiede che tali investimenti assicurino almeno il 3% di riduzione sui consumi finali di energia o del 5% nei processi chiave identificati dalla legislazione.

Ma quali sono i settori e le tecnologie che potrebbero beneficiare di questi incentivi? Il Piano prevede agevolazioni per le spese sostenute nel 2024 e 2025 per beni digitali e materiali 4.0, nonché per software avanzati. Questo implica un chiaro segnale alle imprese: l’innovazione energetica e digitale è ora un obiettivo primario, con risorse significative messe a disposizione per supportarne l’adozione e lo sviluppo con lo scopo di  promuovere una maggiore efficienza e competitività delle imprese italiane e contribuire a  ridurre l’impatto ambientale complessivo del settore industriale, allineandolo agli obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni.

Per accedere all’incentivo occorre che si verifichino le seguenti condizioni

  • Effettuare un investimento in almeno uno dei beni strumentali materiali e immateriali previsti agli allegati A e B del piano Transizione 4.0. Anche in questo caso si prevede che i beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
  • Questi beni devono essere inseriti in un progetto di innovazione che consenta di ottenere una riduzione dei consumi energetici.
  • La riduzione dei consumi deve essere pari ad almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale oppure ad almeno il 5% dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento.

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Si. Il nostro sistema rientra tra i beni dell’Allegato A sottogruppo “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità” – Componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni. A tal fine soddisfa il requisito dell’interconnessione.

 

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