Piano Transizione 5.0 – Domande, risposte, link utili.

Piano Transizione 5.0 – Domande, risposte, link utili.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il testo ufficiale del Piano Transizione 5.0 contenuto nell’articolo d38 del Decreto Legge 19 del 2 marzo 2024.
L’innovation Post, ha pubblicato una versione pdf per una lettura più agevole del testo che potete consultare qui

Molte le domande: 

  1. Quali aziende possono accedere agli incentivi?
  2. Quali sono gli investimenti non agevolabili?
  3. Quali sono le caratteristiche che deve avere un bene strumentale 4.0 per essere agevolabile con la legge transizione 5.0?
  4. Sarà possibile sostituire nell’arco dei 5 anni di “osservazione” il bene con uno che ha performance energetiche uguali o migliori, ma più aggiornato tecnologicamente?
  5. L’incentivo si applica anche ai beni ordinati a fine 2023 e consegnati nel corso del 2024?
  6. Se il bene viene consegnato entro la fine del 2025, ma viene interconnesso nel 2026, l’azienda può beneficiare dell’incentivo 5.0?
  7. Che cosa succede se un’azienda decide di investire in 2 beni strumentali che insistono su 2 processi diversi e garantiscono risultati diversi in termini di risparmio energetico?
  8. In quale intervallo di tempo va raggiunta la riduzione dei consumi?
  9. Nel caso di nuovi impianti a cosa si fa riferimento per definire la riduzione dei consumi?
  10. Il risparmio energetico deve essere calcolato solo in relazione ai beni strumentali, senza comprendere la parte di risparmio di energia acquisita dal fotovoltaico?

Le risposte fornite a queste e a molte altre domande sono state elaborate dalla  redazione de Innovation Post in collaborazione con specialisti nel campo della finanza agevolata e, in taluni casi, basate sui chiarimenti forniti dagli esperti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’articolo , firmato da Franco Canna, sarà aggiornato con nuove domande e risposte via via che emergeranno i dettagli applicativi nel decreto attuativo e nelle varie circolari ministeriali.

F3MAX è una soluzione idonea per usufruire del credito d’imposta?
Si. Il sistema F3MAX rientra tra i beni dell’Allegato A sottogruppo “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità” – Componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni. A tal fine soddisfa il requisito dell’interconnessione.